mercoledì 24 marzo 2010

Siamo stati venduti e comprati !!


I beni immobili comunali non sono stati ancora venduti.... MA NOI SI'.

Quando si dice che Internet e Facebook in particolare sono dei media pericolosi e' vero. Sentite cosa e' capitato agli oltre 580 membri del gruppo su Facebook contro la vendita dei beni comunali.

Il gruppo fu fondato dal dottor Tallerini ed in molti aderirono, io fui tra quelli che promosse maggiormente la diffusione del gruppo attraverso i miei contatti e gli altri gruppi che amministro su Facebook. Fui poi estromesso perche' portai a conoscenza di tutti che Tallerini non aveva fatto nulla per contrastare la delibera del 28-12-2009 che di fatto metteva in vendita i beni comunali. OGGI Tallerini cede l'amministrazione del gruppo composto da oltre 580 persone a Sandro Bartolomeo che immediatamente ne prende il controllo cancellando tutti i precedenti post, cambiandone il nome in "Nessuno tocchi la di Donato" e tempestando di messaggi i componenti con propria propaganda elettorale per le imminenti elezioni regionali.

Sono due gli atti negativi da rimarcare ed entrambi hanno un minimo comune denominatore che si chiama ARROGANZA.

La prima brutta azione l'ha compiuta Tallerini, che come suo costume non si consulta con nessuno degli appartenenti al gruppo su Facebook, e ne cede l'amministrazione a Sandro Bartolomeo. Quindi Tallerini dimostra ancora una volta la sua mancanza di senso morale fregandosene di quanti si iscrissero al gruppo per perseguire l'obbiettivo di impedire la vendita dei beni immobili comunali cedendone il controllo a Bartolomeo affinche' potesse fare campagna elettorale.

La seconda brutta azione l'ha compiuta Bartolomeo perche' non ha rispettato gli iscritti al gruppo su Facebook cancellandone d'un colpo tutti i post, i link e le discussioni per far spazio alla sua ingombrante figura di candidato alle elezioni regionali.

Del gruppo su Facebook al quale ci iscrivemmo per un nobile fine non rimangono che gli iscritti. Prima Tallerini ci ha portato via la dignita' non tenendoci informati su quanto avveniva e facendoci trovare la sorpresa della delibera del 28-12-2009 sulla vendita. Poi Bartolomeo ci ha portato via tutto quello che avevamo scritto e che dimostrava il nostro impegno di militanti contro la vendita degli immobili, poi d'imperio ha cambiato il nome al gruppo.

In conclusione questi due politici stanno sfruttando il gruppo su Facebook solo a loro beneficio. Pertanto chi ha veramente a cuore la campagna contro la vendita della Di Donato e del Seven Up e' meglio che guardi con il dovuto scetticismo alle figure di Tallerini e di Bartolomeo; gli atti che ho citato dimostrano a sufficienza la loro sensibilita' al riguardo delle persone che credono in un fine da perseguire e si danno da fare con convinzione come gli iscritti al gruppo Facebook.

2 commenti:

  1. Sandro Bartolomeo VERGOGNATI!
    Hai, non so' a quale titolo o per quale scambio, ereditato il gruppo su Facebook che fondo' Tallerini contro la vendita della Di Donato e del Seven Up e l'hai trasformato in 590 indirizzi ai quali inviare un tuo messaggio elettorale.
    Tu, Tallerini e Forte siete eguali. Perche' vi dovremmo votare?
    Ci trattate come merce da comprare e rivendere al mercato. E quando qualcuno (io in questo caso) vi coglie in castagna che fate? lo rimuovete dagli iscritti o ne cancellate le tracce dai siti internet. Scandalo!

    RispondiElimina
  2. Oggi Bartolomeo non e' piu' amministratore del gruppo su Facebook rinominato "Nessuno tocchi la Di Donato". Dietro la pressione del nostro Comitato che ha scritto su Telefree (anche tramite MP agli amministratori) e in risposta alle news su Bartolomeo e ad iscritti sul gruppo Tallerini e Bartolomeo si sono resi conto che era meglio mettere in naftalina il gruppo; infatti in questo momento se lo andate a guardare risulta addirittura segretato.

    RispondiElimina