martedì 30 marzo 2010

Telefree reticente 2


Telefree ha deciso che gli assassini del gruppo Facebook contro la vendita dei "Beni immobili comunali" che Tallerini ha ceduto a Bartolomeo sono esenti da censure e critiche.

Inoltre Telefree ha deciso di ZITTIRE chi si permette di criticare Bartolomeo, Tallerini e Forte, comunicando al pubblico l'uso improprio che queste persone fanno della fiducia che i Cittadini hanno dato, iscrivendosi al gruppo su Facebook per salvare dalla vendita gli immobili che dovrebbero essere destinati alla crescita della Citta'.

Ecco come appare oggi la pagina Facebook oggetto dello strano accordo Tallerini - Bartolomeo:
LINK Da notare che puo' vedere la pagina solo chi era gia' iscritto al gruppo poiche' essa e' stata resa invisibile a tutti gli altri utenti di Facebook.

Per chi non riesce a vederla la pubblico qui sotto. Ho fatto un "copia-incolla" su Word, il risultato non e' dei migliori:

Nessuno tocchi la Di Donato

Esci dal gruppo

Informazioni

Categoria:

Interessi Comuni - Politica

Descrizione:

Dobbiamo opporci alla vendita della colonia Di Donato e degli altri immobili comunali

Tipo di privacy:

Segreto: nessun contenuto è visibile a tutti. I membri possono vedere tutti i contenuti. Il gruppo non compare nei profili dei membri.

Amministratori

§ Aloa Demo

Responsabili

Aloa Demo

Admin

Membri


Segnala gruppo

Condividi

Nessuno tocchi la Di Donato

Informazioni di base

Nome:

Nessuno tocchi la Di Donato

Categoria:

Interessi Comuni - Politica

Descrizione:

Dobbiamo opporci alla vendita della colonia Di Donato e degli altri immobili comunali

Tipo di privacy:

Segreto: nessun contenuto è visibile a tutti. I membri possono vedere tutti i contenuti. Il gruppo non compare nei profili dei membri.


Da notare che e' stato cambiato il nome in "Nessuno tocchi la Di Donato", i membri sono in diminuzione, il gruppo e' stato reso segreto in modo che nessun non iscritto lo possa vedere ed inoltre l'amministratore e' una non meglio identificata Aloa Demo che ha solo 2 "amici", insomma una specie di prestamome.

Gli oltre 580 membri del gruppo RINGRAZIANO sia Tallerini che Bartolomeo ma soprattutto ringraziano TELEFREE che non ha dato spazio alle news al riguardo anzi ha censurato e zittito Luigi Versaggi che ha denunciato il tutto al pubblico.

venerdì 26 marzo 2010

Telefree reticente


Sotto gli occhi dei Cittadini di Formia sta avvenendo il mini scandalo al riguardo del gruppo su Facebook contro la vendita dei "beni immobili comunali" ceduto da Tallerini a Bartolomeo affinche' lo utilizzasse per l'attuale sua campagna elettorale per le regionali.

Come sapete ho portato allo scoperto questa abominevole porcheria postando sugli altri gruppi su Facebook e scrivendo a chi conoscevo personalmente quanto stava avvenendo alle spalle dei membri che con passione civile si erano iscritti ad un gruppo di lotta per la conservazione dei beni al comune di Formia.

Purtroppo il sito di news locali Telefree.it non ha dato alcun risalto a quanto stava avvenendo anzi non ha pubblicato la notizia che avevo postato al riguardo ha cancellato commenti fatti e mi ha parzialmente bloccato come utente.
Di seguito la mia lettera di protesta allo staff di Telefree.it:



Gentile staff di Telefree,

Non ho avuto risposta alla mia precedente mail di richiesta chiarimenti, non avete pubblicato la news riguardante l'inciucio tra Tallerini e Bartolomeo al riguardo del gruppo si Facebook sulla Di Donato e Seven Up, mi avete bloccato la possibilita' di inviare immediatamente i commenti, ne avete cancellato alcuni piuttosto pungenti indirizzati a Bartolomeo.
Quale e' il motivo di tutto questo?
Non avete interesse che le magagne commesse dai nostri politici vengano a galla e portate a conoscenza del pubblico?
Oppure temete ritorsioni da parte loro? Io firmo i miei commenti e ne sono responsabile in prima persona, quindi non correte rischi di querele. Oltretutto quello che ho scritto corrisponde ai fatti avvenuti pertanto anche di fronte a querela io sono pronto a contro querelare.
Ora piu' di 580 membri del gruppo su Facebook che fondo' Tallerini contro la vendita dei "beni immobili comunali" sono stati prima strumentalizzati da Bartolomeo ed in seguito completamente oscurati. Non e' giusto che il pubblico non ne abbia notizia attraverso Telefree.
Prego tener conto che i comportamenti illeciti, da qualunque parte avvengano, e' bene che siano portati a conoscenza dei Cittadini.
Distinti saluti.

Luigi Versaggi Panno
Promotore "Comitato NO vendita Formia"

mercoledì 24 marzo 2010

Siamo stati venduti e comprati !!


I beni immobili comunali non sono stati ancora venduti.... MA NOI SI'.

Quando si dice che Internet e Facebook in particolare sono dei media pericolosi e' vero. Sentite cosa e' capitato agli oltre 580 membri del gruppo su Facebook contro la vendita dei beni comunali.

Il gruppo fu fondato dal dottor Tallerini ed in molti aderirono, io fui tra quelli che promosse maggiormente la diffusione del gruppo attraverso i miei contatti e gli altri gruppi che amministro su Facebook. Fui poi estromesso perche' portai a conoscenza di tutti che Tallerini non aveva fatto nulla per contrastare la delibera del 28-12-2009 che di fatto metteva in vendita i beni comunali. OGGI Tallerini cede l'amministrazione del gruppo composto da oltre 580 persone a Sandro Bartolomeo che immediatamente ne prende il controllo cancellando tutti i precedenti post, cambiandone il nome in "Nessuno tocchi la di Donato" e tempestando di messaggi i componenti con propria propaganda elettorale per le imminenti elezioni regionali.

Sono due gli atti negativi da rimarcare ed entrambi hanno un minimo comune denominatore che si chiama ARROGANZA.

La prima brutta azione l'ha compiuta Tallerini, che come suo costume non si consulta con nessuno degli appartenenti al gruppo su Facebook, e ne cede l'amministrazione a Sandro Bartolomeo. Quindi Tallerini dimostra ancora una volta la sua mancanza di senso morale fregandosene di quanti si iscrissero al gruppo per perseguire l'obbiettivo di impedire la vendita dei beni immobili comunali cedendone il controllo a Bartolomeo affinche' potesse fare campagna elettorale.

La seconda brutta azione l'ha compiuta Bartolomeo perche' non ha rispettato gli iscritti al gruppo su Facebook cancellandone d'un colpo tutti i post, i link e le discussioni per far spazio alla sua ingombrante figura di candidato alle elezioni regionali.

Del gruppo su Facebook al quale ci iscrivemmo per un nobile fine non rimangono che gli iscritti. Prima Tallerini ci ha portato via la dignita' non tenendoci informati su quanto avveniva e facendoci trovare la sorpresa della delibera del 28-12-2009 sulla vendita. Poi Bartolomeo ci ha portato via tutto quello che avevamo scritto e che dimostrava il nostro impegno di militanti contro la vendita degli immobili, poi d'imperio ha cambiato il nome al gruppo.

In conclusione questi due politici stanno sfruttando il gruppo su Facebook solo a loro beneficio. Pertanto chi ha veramente a cuore la campagna contro la vendita della Di Donato e del Seven Up e' meglio che guardi con il dovuto scetticismo alle figure di Tallerini e di Bartolomeo; gli atti che ho citato dimostrano a sufficienza la loro sensibilita' al riguardo delle persone che credono in un fine da perseguire e si danno da fare con convinzione come gli iscritti al gruppo Facebook.

martedì 23 marzo 2010

Bilancio comunale in salvo
Formia, dal 2011 l'Ente potrà rientrare nel patto di stabilità
letture: 156
Il sindaco Michele Forte
Il sindaco Michele Forte
Formia: DA gennaio 2011 il Comune di Formia rientrerà nel
patto di stabilità. E «sbloccate » le finanze, non ci sarà
più la necessità di vendere beni comunali, quali la
colonia Di Donato e l'area dell'ex Seven Up. Soprattutto
sarà possibile bandire qualche concorso per le assunzioni e fare mutui per realizzare opere pubbliche
o ancora abbassare le tasse. A darne comunicazione
ieri mattina sono stati il sindaco di Formia Michele Forte, l'assessore al bilancio Raffaele Manna, ed il dirigente del Dipartimento Finanze Giuseppe Manzi. Nei mesi scorsi ci sono stati diversi incontri tra gli amministratori di Formia ed i dirigenti del Ministero dell'Interno e del Ministero dell'Economia e solo il 26 febbraio scorso è giunta una nota in Comune firmata dal Ragioniere generale dello Stato con la quale si autorizza l'ente a rideterminare «convenzionalmente» le entrate del 2007. Un procedimento che avverrà in una prossima riunione di Consiglio comunale.
Ma andiamo per gradi. A far sforare il patto di stabilità
sarebbero state le entrate straordinarie «erroneamente» imputate all'esercizio 2007 e relative agli oneri concessori e condono edilizio degli anni 2004-2005-2006. In sostanza, la somma incassata dal Comune per il condono nel corso dei tre anni sarebbe stata inserita «in blocco» nel bilancio comunale
solo nel 2007, facendo lievitare le entrate di circa 4milioni e 400mila euro, che hanno ingessato tutti
i successivi documenti di programmazione economica.
Ora il Comune ha ottenuto il permesso di sottrarre
dall'esercizio finanziario 2007 questa somma e di
distribuirlo negli anni precedenti, consentendo all'ente
di rientrare nel patto di stabilità.
Soddisfatti gli amministratori comunali. «Il rientro dal prossimo anno nel patto di stabilità ci darà la possibilità di ripartire sul piano della programmazione
e realizzazione degli interventi pubblici, della occupazione e dello sviluppo - ha spiegato il sindaco -
. Per occupazione intendo la possibilità di promuovere
concorsi per la copertura dei posti di organico all'interno
della macchina amministrativa». Ma come annunciato
in conferenza stampa non ci sarà più bisogno di vendere la colonia Di Donato ed il Seven Up.
Riguardo quest'ultimo sito, gli amministratori hanno
anticipato che è loro intenzione destinare la vecchia
discoteca che si trova a Gianola ad ufficio pubblico.
Mariantonietta De Meo
fonte: Latina Oggi


Le chiacchiere (elettorali) stanno a zero. Se veramente il sindaco Michele Forte e la sua giunta non vogliono piu' vendere la Di Donato ed il Seven UP indicano un consiglio comunale e mettano al primo posto dell'ordine del giorno la REVOCA della delibera del 28-12-2009.